
E' un po' di tempo che lo zapping "digitale&terrestre" mi porta fatalmente a RAI Storia.
Sentirsi raccontare avvenimenti che sul libro di storia non c'erano o altri in cui ti rendi conto che anche tu c'eri, magari troppo piccolo per capire, fa l'effetto di una sottile affabulazione.
Ieri mi son trovato a pensare "pensa che mostruoso potenziale educativo buttiamo nel cesso ogni giorno". Usereste i rotoli di Qumran come carta igienica? Beh, è quello che facciamo ogni giorno, dall'epoca di Drive-in ai talent&reality odierni.
Ci meritiamo la televisione che vediamo, ma la televisione non merita di essere come è.
Il mezzo ha potenzialità inimmaginabili rispetto al fetido messaggio che normalmente trasmette.
Con qualche inattesa, piacevole eccezione.
Ci meritiamo la televisione che vediamo, ma la televisione non merita di essere come è.
Il mezzo ha potenzialità inimmaginabili rispetto al fetido messaggio che normalmente trasmette.
Con qualche inattesa, piacevole eccezione.



















![visco[splinters] @ Tumblr](http://gianlucavisconti.googlepages.com/vsplint-tumblt_button.png)






















4 commenti:
Anch'io finisco fatalmente su RaiStoria tutte le volte che mi fermo a guardare la tele, ed è l'unico motivo per cui non cristono contro il digitale terrestre, ennesima fregatura italiota. Però no, non ci meritiamo la tv che vediamo. Siamo meglio di come vogliono farci essere.
Almeno spero.
@Rouge: ERAVAMO meglio di come hanno voluto ridurci. 30 anni di TV berlusconiana hanno frullato i cervelli dei vecchi e plasmato quelli dei giovani, informando tutti alla nullità e alla beceraggine, all'individualismo cannibale e senza futuro e al culto del denaro e del successo.
E' che la carta igienica la troviamo così com'è, mica ce la scegliamo. Io son tornata ai tempi dei miei nonni : uso il giornale, così ho anche più soddisfazione: ne faccio l'uso che meritano
Penso anch'io che la televisione abbia potenzialità ancora poco sfruttate.
Non dimentichiamo che anche grazie ad essa (ed alla SCUOLA) gli italiani impararono... l'italiano...
Ma era una tv che valorizzava anche il teatro, l'opera e che lanciò le "tribune politiche", nelle quali apppunto si discuteva di politica!
Ciao
Posta un commento